Scusandomi per il ritardo inserisco una nota a commento delle vostre valutazioni:
1. Il primo dato è oggettivo: nel primo scenario si sono riconosciute 3 persone, nel secondo 7, nel terzo 2, nel quarto 1, nel quinto 2. Gli scenari, come evidente, individuano una serie di livelli: il più negativo è il quarto in cui si è riconosciuta una sola persona, gli altri sia pure con alcune differenziazioni indicano una "utilità", sia pure maggiore o minore, del corso. Da questo punto di vista, pur tenendo doverosamente conto del quarto scenario, il corso complessivamente è riuscito e questa per me è una bella soddisfazione.
2. Si tratta ovviamente di capire sia quali sono stati i limiti del corso sia di cogliere ulteriori esigenze. Di fronte agli aspetti positivi segnalati (maggiore sensibilità e consapevolezza sul tema della valutazione, confronto e discussione, occasione di riflessione, conoscenza di nuove prospettive, miglioramenti professionali) la principale criticità è stata data dalla mancanza di attività pratiche. Evidentemente questo è un punto sensibile, che viene ulteriormente rafforzato dalla richiesta di elaborare prove, muovendosi nella direzione di una ricerca azione.
3. Permettetemi un mio commento personale: mi ha colpito molto l'espressione di un commento i cui si fa riferimento alla "solitudine nell'applicazione" e alla necessità della ricerca. Mi sembrano due osservazioni molto importanti, che affiancherei a quella della richiesta della metodologie della ricerca azione. Il problema della valutazione, e scusatemi se lo ripeto ancora, non può essere slegato da quello più ampio della progettazione. Si tratta di far emergere e raccontare quelle che sono i problemi e le pratiche di insegnamento. In tal senso sono grato a chi di voi ha presentato e condiviso i propri strumenti di valutazione. I vostri materiali e i vostri racconti uniti ad una disponibilità a discutere e confrontarsi (il fatto che in alcuni incontri non sia riuscito a fare una tradizionale lezione perchè si è subito innescato una discussione tra noi è per me molto positivo)sono aspetti di grande importanza. Per proseguire potrebbe essere utile lavorare per gruppi: volendo esaltare la dimensione pratica si tratta di lavorare o per consigli di classe o per gruppi disciplinari. Ho provato a fornire durante il corso alcuni esempi di strumenti valutativi, ma per percepirne l'effetiva utilità vanno legati al proprio contesto (di classe, disciplinare).
4. Vorrei chiudere ringraziando i dirigenti e i corsisti: vi sono molto grato perchè mi sono trovato, grazie a voi, in un ambiente molto bello, accogliente e attivo. Grazie quindi a chi ha partecipato fino alla fine!
Conoscete il mio indirizzo di posta elettronica: sarò lieto di ricevere vostri materiali e notizie. Un cordiale saluto!
FB
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