Ho provato a pensare a quale potrebbe il sistema migliore per la valutazione finale di questo corso. Il rischio è, come sapete, quello di fermarsi alla semplice e telegrafica considerazione “mi è piaciuto/non mi è piaciuto”, “mi è servito/non mi è servito”. In un interessante volume (Alessandro Antonietti, Simona Rota, Raccontare l’apprendimento, Cortina, Milano 2004) descrive un sistema che mi è sembrato interessante (unisce gli aspetti positivi del questionario e dell’intervista, della valutazione oggettiva e della valutazione qualitativa) e che provo ad applicare nel nostro contesto.
Inserirò, a seguito di questa premessa, cinque post. In ogni post è descritto, con alcune frasi, uno scenario. Vi invito a leggere i cinque post con gli scenari e a scegliere quello in cui vi riconoscete maggiormente. Le altre indicazioni sono nelle diapositive che seguono…. Ricordo che l'anonimato in sede di valutazione è un diritto acquisito.
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Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!1
RispondiEliminaE' stato un modo per confrontarci e metterci in discussione...........Non si finisce mai di apprendere .........solo la passione mi aiuta, comunque ad andare avanti!!!!!!!!!!
Per il fututo suggerirei lezioni più pratiche e meno teoriche.
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